venerdì 15 aprile 2011

Lo Standard Ufficiale di Lavoro approvato dall' ENCI nel 1963 e valido per l'Italia


Ancora un post tecnico che stavolta interesserà di più la parte dei cacciatori che seguono il blog. Ancora una volta mi sembra che torni in voga la parola "Duttilità", che si addice al DK anche se trattiamo l'ambito cinofilo. Vediamo in questa razza, a seconda del terreno in cui caccia, una perfetta fusione di tutti i pregi che possiedono sia le razze inglesi (Setter Inglese, Pointer) che quelle continentali (Epagneul Breton, Drahthaar). 
Vediamo quindi cosa deve saper fare un buon Kurzhaar:

1) Andatura e cerca
Partenza decisa. Azione esuberante. Galoppo continuo, energico ma non impetuoso.
Spinta del posteriore vigorosa e senza scatto accompagnata da leggere rampate dell'anteriore; falcata piuttosto raccolta; orecchio in movimento, collo proteso, testa alta e mobile che dimostra una padronanza olfattiva redditizia, pronta ad avvertire la minima emanazione; canna nasale tendente all'orizzontale. Coda portata leggermente in basso con movimento orizzontale continuo e vivace.
Cerca diligentissima e molto ampia a diagnosi rettilinee e ravvicinate.


2) Quando durante la cerca ha l'errata impressione del selvatico, rallenta gradatamente l'andatura portandosi al trotto, orecchie erette, collo proteso; rimonta la sorgente di emanazione con leggera inflessione degli arti, incrociando serrato ed attentissimo. Supera l'incertezza, riprende deciso l'andatura abituale con scatto quasi rabbioso.

3) Quando, avuto lieve indizio della presenza del selvatico, se ne rende conto e va in ferma.
L'azione subisce un freno graduale per cui sollecitamente dal galoppo passa al trotto quindi, dopo qualche tempo di passo, essa si conclude nella immobilità assoluta. Testa alta, canna nasale orizzontale, orecchio retratto, occhio ardente, collo tutto fuori.
Corpo flesso sugli arti con un anteriore generalmente più avanzato e i posteriori molto flessi talvolta il corpo e' eretto e frequentemente uno degli arti sollevato.

4) Quando e' certo della presenza del selvatico.
Con immediata contrazione abbassa il corpo sugli arti flessi, testa alta, collo proteso, procede cauto ma deciso, aspirando fremente l'effluvio. Talvolta ferma di scatto.

5) Quando d'improvviso si trova a ridosso del Ferma con scatto rabbioso testa leggermente sotto l'orizzontale rivolta verso il selvatico, corpo rigidissimo in posa contorta, coda adeguatamente sopra la linea dorsale.
Vi e' della bellezza nelle sue ferme, una bellezza senza eccessiva teatralità anche nelle più disparate pose, perda il suo cervello è un sagace regolatore. Di cio' ne fa fede l'espressione dell'occhio che denota perfetta padronanza della situazione.

6) Quando, dopo la ferma, guida il selvatico che cerca di allontanarsi pedinando.
Guida a testa alta decisissimo, ma prudente ed in perfetto collegamento con il conduttore, si ferma ad ogni rallentamento del selvatico tenendosi a giusta distanza la coda in movimento orizzontale diventa immobile ad ogni breve sosta. Contrazioni e flessioni sugli arti simili alla ferma.

N.B. - In Germania si richiedono al Kurzhaar altre importanti prestazioni, per cui lo standard di lavoro nel paese di origine è più complesso.


Per fornirvi questo Standard Ufficiale ho fatto riferimento al sito del Kurzhaar Club Italiano. www.kurzhaarclubitaliano.com


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